Tax NEWS n.31 del 27/07/2026

Iper-ammortamento “Transizione 5.0”: dal 21 luglio 2026 al via le comunicazioni di conferma degli investimenti

Con comunicato stampa del 20 luglio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la firma del decreto direttoriale che consente, a decorrere dal 21 luglio 2026, la trasmissione delle comunicazioni di conferma dell’investimento previste dal nuovo iper-ammortamento (Nuovo Piano Transizione 5.0). Le imprese che hanno ricevuto esito positivo della comunicazione preventiva devono confermare, tramite la piattaforma del GSE, l’avvenuto pagamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione dei beni agevolati.

1. Il quadro normativo di riferimento

Com’è noto la Legge di bilancio 2026 (articolo 1, commi da 427 a 436, della Legge n. 199/2025) ha introdotto il nuovo iper-ammortamento, che ha sostituito il precedente meccanismo dei crediti d’imposta con una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, oltre che degli investimenti in autoproduzione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Le modalità attuative della misura sono state definite dal decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026, il cui articolo 3 disciplina la procedura di accesso all’agevolazione. Con il decreto direttoriale del 10 giugno 2026 sono stati approvati i modelli di comunicazione ed è stata disposta l’apertura, dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026, della piattaforma informatica del GSE per l’invio delle comunicazioni preventive.

Da ultimo, con un nuovo decreto direttoriale firmato il 20 luglio 2026, è stata avviata la seconda fase attuativa della misura: in particolare, dalle ore 12:00 di martedì 21 luglio 2026 è possibile trasmettere le comunicazioni di conferma dell’investimento.

2. La procedura di accesso: le tre comunicazioni obbligatorie

L’articolo 3 del D.M. 7 maggio 2026 articola la procedura di accesso al beneficio in tre comunicazioni principali, da trasmettere in via telematica tramite la piattaforma gestita dal GSE. In particolare sono previste le seguenti comunicazioni:

  • una comunicazione preventiva, con cui l’impresa “prenota” l’agevolazione indicando la tipologia e l’ammontare degli investimenti previsti (finestra aperta dal 12 giugno 2026);
  • una comunicazione di conferma dell’investimento (oggetto del presente aggiornamento) con cui viene certificato il versamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione dei beni;
  • una comunicazione di completamento, da trasmettere al completamento degli investimenti e ad avvenuta interconnessione dei beni, ultimo passaggio prima del riconoscimento definitivo del beneficio (i relativi termini di apertura della piattaforma non sono ancora stati fissati dal MIMIT).

Sono inoltre previste due comunicazioni periodiche di monitoraggio. In particolare:

  • entro il 20 gennaio di ciascun anno: devono essere trasmesse le informazioni sugli investimenti effettuati e sulla previsione di utilizzo del beneficio;
  • entro il successivo 30 giugno: occorre inviare una comunicazione integrativa recante il piano di ammortamento e le quote dell’incentivo imputate a ciascun esercizio.

Il mancato invio anche di una sola delle comunicazioni previste, nei termini e con le modalità stabiliti comporta il mancato perfezionamento della procedura e, quindi, l’impossibilità di fruire dell’agevolazione.

3. La comunicazione di conferma: termine di trasmissione e contenuto

Per ciascuna comunicazione preventiva inviata, la comunicazione di conferma deve essere trasmessa entro sessanta giorni dalla notifica della comunicazione di esito positivo inviata dal GSE all’esito delle verifiche sulla prenotazione.

Secondo quanto indicato nel comunicato stampa del MIMIT, la comunicazione deve contenere:

  • l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato, con indicazione della data e dell’importo del versamento;
  • gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili all’agevolazione.

La comunicazione non può riguardare investimenti relativi a beni diversi, né importi superiori, rispetto a quelli indicati nella comunicazione preventiva. Pertanto, eventuali investimenti aggiuntivi o di importo eccedente rispetto a quanto “prenotato” non possono essere fatti valere in questa sede.

4. I beni acquisiti in locazione finanziaria

L’articolo 3, comma 2, del D.M. 7 maggio 2026 prevede una regola specifica per i beni oggetto di locazione finanziaria: in questo caso, infatti, fermo restando l’obbligo di invio della comunicazione di conferma, il requisito del pagamento di quote per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione si considera soddisfatto con la stipula del contratto di locazione finanziaria e con l’impegno assunto con il fornitore dalla società concedente mediante la sottoscrizione dell’ordine di acquisto. Per gli investimenti in leasing, dunque, non è richiesto l’effettivo versamento di un acconto pari al 20% del costo, ma occorre comunque documentare la stipula del contratto e l’ordine sottoscritto dalla concedente.

5. Le modalità operative di trasmissione

La comunicazione di conferma deve transitare esclusivamente per l’Area Clienti del sito del GSE (www.gse.it), con accesso tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni operative resi disponibili online. Sul sito istituzionale del GSE sono pubblicati il modello della comunicazione di conferma, le istruzioni operative e la Guida alla piattaforma NPTR5 aggiornata; ulteriori informazioni saranno rese note sui siti istituzionali del Ministero e del GSE.

6. Indicazioni operative

Alla luce di quanto precede, in caso di invio della comunicazione preventiva, è necessario:

  • verificare la ricezione della comunicazione di esito positivo da parte del GSE e annotare con attenzione il termine di sessanta giorni entro cui trasmettere la comunicazione di conferma;
  • riscontrare, per ciascun bene agevolato, l’avvenuto pagamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione, conservando le relative evidenze contabili e bancarie;
  • raccogliere gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili, verificandone la coerenza con i beni e gli importi indicati nella comunicazione preventiva (non essendo ammessi beni diversi né importi superiori);
  • per i beni in locazione finanziaria: verificare l’avvenuta stipula del contratto di leasing e la sottoscrizione dell’ordine di acquisto da parte della società concedente;
  • monitorare l’apertura della terza finestra, relativa alla comunicazione di completamento degli investimenti, nonché le scadenze delle comunicazioni annuali di monitoraggio (20 gennaio e 30 giugno di ciascun anno);
  • trasmettere tempestivamente allo Studio la documentazione sopra indicata, al fine di predisporre e inviare la comunicazione di conferma nei termini.

Tax News pubblicata il 27/07/2026 da Marco Nessi


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