Dal 1 gennaio 2027 il D.P.R. 917/86 lascerà il posto al nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117): 377 articoli e nove allegati che riuniscono Irpef, Ires, regimi speciali e Global Minimum Tax. Non nascono nuove imposte, ma cambia la numerazione delle norme: cosa resta uguale, cosa verificare e cosa succede in caso di errori nei riferimenti.
1. Un riordino, non una nuova riforma
Con il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (G.U. n. 152 del 3 luglio 2026, S.O. n. 26) è stato approvato il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi. L’intervento, che sarà applicabile a partire da 1 gennaio 2027, ha una natura prevalentemente compilativa e di coordinamento: in tal senso, infatti, le disposizioni contenute nel D.P.R. 917/1986 sono state sistematizzate senza modifiche sostanziali, integrandovi numerose norme che, nel corso degli anni, erano state introdotte attraverso leggi speciali e altri provvedimenti.
Sul piano operativo, pertanto:
- (da un lato) non cambieranno le regole sostanziali di determinazione delle imposte, le aliquote e le relative scadenze;
- (dall’altro) cambierà in misura significativa la struttura del riferimento normativo: il nuovo Testo unico si compone di 377 articoli, rispetto ai 191 del precedente TUIR, articolati in quattro Parti e completati da nove allegati (si veda la tabella seguente).
La principale conseguenza per imprese e professionisti sarà quindi la necessità di aggiornare i riferimenti normativi, tenendo conto della nuova numerazione e della diversa collocazione delle disposizioni.
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PARTE |
CONTENUTO |
ARTICOLI |
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I – Regime ordinario |
Irpef, Ires, disposizioni comuni, rapporti internazionali (inclusi CFC e ibridi) |
1 – 200 |
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II – Regime speciale |
Cedolare secca e locazioni brevi, forfetario (coefficienti nell’Allegato D), premi di produttività, impatriati, cooperative, tonnage tax, SIIQ |
201 – 307 |
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III – Imposizione minima globale |
Global Minimum Tax (ex D.Lgs. 209/2023), con le stesse decorrenze e la soglia di 750 milioni |
308 – 360 |
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IV – Disposizioni finali |
Bonus edilizi temporanei, iperammortamento, interpretazioni autentiche, abrogazioni, decorrenza |
361 – 377 |
2. Il “doppio binario” e la continuità della prassi
Il decreto è già in vigore dal 4 luglio 2026, ma, come già accennato, le sue regole saranno operative a partire dal 1 gennaio 2027. Ne deriva un doppio binario in cui:
- il periodo d’imposta 2026 (con le dichiarazioni che si presenteranno nel 2027) resta interamente regolato dal vecchio TUIR;
- il nuovo TUIR si applicherà invece ai redditi relativi al periodo d’imposta 2027 e ai periodi successivi, trovando quindi la sua prima applicazione dichiarativa nei modelli presentati nel 2028.
I contratti e gli atti destinati a produrre effetti dal 2027 dovrebbero quindi richiamare già la nuova numerazione, eventualmente con una formula “binaria” (ad esempio: “art. 109 del D.P.R. 917/86 e, dal 1 gennaio 2027, art. 118 del D.Lgs. 117/2026”).
In tal senso, l’articolo 376, comma 2, stabilisce che i rinvii alle disposizioni del precedente TUIR contenuti in leggi, regolamenti e altri provvedimenti devono intendersi riferiti alle corrispondenti disposizioni del nuovo Testo unico.
3. Il software di raccordo e gli errori nei riferimenti
Per agevolare il passaggio, MEF, Agenzia delle Entrate e Sogei hanno predisposto un applicativo di concordanza, annunciato dal Viceministro dell’Economia il 30 settembre 2026 e di prossima pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze: inserendo la vecchia disposizione, il programma restituirà quella corrispondente in tutti gli otto nuovi testi unici, a partire da quello sulle imposte sui redditi.
Non esiste, invece, una norma specifica che escluda le sanzioni per gli errori legati al passaggio. Applicando i principi generali vigenti si deve ritenere che:
- l’eventuale errore del solo riferimento normativo (si cita il vecchio articolo, ma il trattamento fiscale è corretto) non dovrebbe essere sanzionato, trattandosi di una violazione meramente formale che non incide sull’imposta dovuta (art. 10, comma 3, Legge 212/2000), cui si aggiunge il rinvio automatico dell’articolo 376.
- l’eventuale errore sostanziale (una deduzione o una detrazione senza requisiti, un’imposta calcolata male) resterà soggetto alle sanzioni ordinarie (salvo, ovviamente, regolarizzazione tramite ravvedimento operoso).
Esempio: fattura con il vecchio riferimento
Nel febbraio 2027 un professionista forfetario emette fattura citando ancora la Legge 190/2014 anziché i nuovi artt. 232-243. La fattura è valida, non viene scartata dallo SdI (che non controlla il riferimento normativo) e non dovrebbe essere sanzionata perché il regime è applicato correttamente.
4. Persone fisiche: detrazioni, bonus edilizi, affitti e immobili
Per le persone fisiche, il nuovo Testo unico ha previsto soprattutto un’opera di riordino e coordinamento della normativa IRPEF, facendo confluire in un unico testo disposizioni oggi contenute nel TUIR e in altre fonti normative, senza apportare, in linea generale, modifiche alla disciplina sostanziale.
Gli oneri deducibili restano regolati dall’articolo 10, che viene tuttavia integrato con disposizioni attualmente collocate al di fuori del TUIR. Tra queste rientra la previsione secondo cui, quando il provvedimento dell’autorità giudiziaria non distingue la quota dell’assegno periodico destinata al coniuge da quella relativa al mantenimento dei figli, l’assegno si considera destinato al coniuge per la metà del suo ammontare.
Le detrazioni per oneri, oggi contenute nell’articolo 15, trovano invece collocazione nell’articolo 14. Nel nuovo articolo confluisce anche la regola sulla tracciabilità dei pagamenti, in base alla quale la detrazione del 19% spetta, in linea generale, a condizione che la spesa sia sostenuta mediante versamento bancario o postale o altri sistemi di pagamento tracciabili. Restano ferme le eccezioni già previste, tra cui l’acquisto di medicinali e dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o da strutture private accreditate. Il limite alle detrazioni previsto per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, attualmente contenuto nell’articolo 16-ter, viene invece trasferito nell’articolo 18.
Nel nuovo Testo unico trovano spazio anche i bonus edilizi. La detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, oggi disciplinata dall’articolo 16-bis, confluisce nell’articolo 17, mentre le disposizioni di carattere temporaneo relative a sismabonus, ecobonus e ristrutturazioni edilizie sono raccolte, rispettivamente, negli articoli 371, 372 e 373. Il riordino non modifica le aliquote già previste: per gli interventi di ristrutturazione la detrazione è pari al 36% nel 2026, elevata al 50% per gli interventi sull’abitazione principale effettuati dal proprietario o dal titolare di un diritto reale; dal 2027 le aliquote scendono, rispettivamente, al 30% e al 36%, fermo restando il limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Un ulteriore ambito interessato dal riordino è quello della tassazione delle locazioni e degli immobili. La cedolare secca sulle locazioni abitative è regolata dagli articoli 203-206, che confermano l’aliquota ordinaria del 21% e quella ridotta del 10% per i contratti a canone concordato nei casi previsti dalla legge. Le locazioni brevi sono invece disciplinate dall’articolo 207, mentre l’articolo 208 raccoglie gli obblighi posti a carico degli intermediari immobiliari e dei soggetti che gestiscono portali telematici.
Completa il quadro l’articolo 244, relativo all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 26% sulle plusvalenze immobiliari nei casi previsti dalla legge. La disposizione comprende anche le plusvalenze derivanti, al ricorrere delle condizioni previste, dalla cessione di immobili sui quali siano stati realizzati interventi agevolati con il Superbonus. Resta inoltre confermata la possibilità di optare per l’applicazione dell’imposta sostitutiva mediante apposita richiesta resa al notaio al momento della cessione.
5. L'impatto delle modifiche per le imprese
Per le imprese, l’impatto immediato del nuovo Testo unico è rappresentato soprattutto dalla necessità di aggiornare i riferimenti normativi, a fronte di una disciplina che, nella maggior parte dei casi, resta sostanzialmente invariata.
In particolare, la disciplina generale relativa alla determinazione del reddito d’impresa sarà contenuta nell’articolo 92 (attuale art. 83); i ricavi e le plusvalenze negli articoli 94 e 95; la participation exemption nell’articolo 96; gli interessi passivi nell’articolo 105; gli ammortamenti negli articoli 111 e 112 e la disciplina fiscale dei veicoli aziendali nell’articolo 168.
L’articolo 118 (attuale art. 109) assume un ruolo particolarmente articolato: ai commi 11 e 12 recepisce l’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili ai fini della deducibilità delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenute in occasione delle trasferte, mentre ai commi da 18 a 27 confluisce la disciplina del patent box.
Nel Testo unico troverà spazio anche l’iperammortamento introdotto dalla legge di Bilancio 2026, ora disciplinato dall’articolo 364, con le maggiorazioni del 180%, 100% e 50% e applicazione agli investimenti effettuati entro il 30 settembre 2028, al ricorrere delle condizioni previste.
Un ulteriore intervento di sistematizzazione riguarda le società cooperative, la cui disciplina fiscale viene raccolta unitariamente negli articoli da 263 a 275. Per i conferimenti d’azienda e di partecipazioni, invece, gli articoli 176 e 177 mantengono l’attuale numerazione, agevolando la continuità dei riferimenti utilizzati nella prassi professionale.
Una novità di carattere sostanziale riguarda, invece, le perdite su crediti verso debitori in crisi. Il nuovo articolo 110, comma 9, coordina la disciplina fiscale con il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, ampliando le ipotesi nelle quali la perdita è deducibile senza necessità di dimostrare la sussistenza degli elementi certi e precisi. In particolare la deducibilità sarà riconosciuta nel momento in cui il debitore è assoggettato a una procedura concorsuale (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria) nonché in presenza di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, di accordi in esecuzione di un piano attestato di risanamento o di procedure estere equivalenti in presenza dei requisiti previsti dalla norma.
La nuova disposizione amplia quindi il perimetro delle fattispecie nelle quali la situazione di crisi del debitore è, di per sé, sufficiente a consentire la deduzione fiscale della perdita, riducendo gli oneri probatori a carico dell’impresa creditrice.
Esempio: perdita su crediti e piano attestato
Alfa S.r.l. vanta 80.000 euro verso un cliente che nel maggio 2027 conclude con le banche accordi in esecuzione di un piano attestato di risanamento, iscritto nel Registro delle imprese. Dalla data di iscrizione Alfa può dedurre la perdita sul credito non recuperabile senza ulteriori prove (art. 110, comma 9); con le regole attuali, in un caso analogo, avrebbe dovuto dimostrare gli elementi certi e precisi.
6. Tavola di raccordo
Le corrispondenze di uso più frequente, ricavate dal testo e dalle prime tavole pubblicate sono le seguenti:
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DISCIPLINA |
FINO AL 2026 |
DAL 2027 |
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Aliquote e scaglioni Irpef |
Art. 11 TUIR |
Art. 11 |
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Oneri deducibili |
Art. 10 TUIR |
Art. 10 |
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Detrazioni del 19% e tracciabilità |
Art. 15 TUIR; L. 160/2019 |
Art. 14 |
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Detrazione per recupero edilizio |
Art. 16-bis TUIR |
Art. 17 |
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Limite detrazioni redditi oltre 75.000 euro |
Art. 16-ter TUIR |
Art. 18 |
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Tassazione separata (TFR) |
Art. 17 TUIR |
Art. 19 |
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Salvaguardia aliquote 2006 sul TFR |
L. 296/2006 |
Art. 21, c. 11 |
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Redditi di lavoro dipendente e fringe benefit |
Art. 51 TUIR |
Art. 53 |
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Redditi di lavoro autonomo |
Art. 54 TUIR |
Art. 56 |
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Redditi d’impresa (definizione) |
Art. 55 TUIR |
Art. 64 |
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Dividendi percepiti da persone fisiche imprenditori |
Art. 59 TUIR |
Art. 70 |
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Redditi diversi e plusvalenze |
Artt. 67 e 68 TUIR |
Artt. 76 e 77 |
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Determinazione del reddito d’impresa |
Art. 83 TUIR |
Art. 92 |
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Ricavi |
Art. 85 TUIR |
Art. 94 |
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Plusvalenze patrimoniali |
Art. 86 TUIR |
Art. 95 |
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Participation exemption |
Art. 87 TUIR |
Art. 96 |
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Dividendi percepiti da società |
Art. 89 TUIR |
Art. 98 |
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Interessi passivi |
Art. 96 TUIR |
Art. 105 |
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Perdite su crediti |
Art. 101, c. 5, TUIR |
Art. 110, c. 9 |
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Ammortamenti materiali e immateriali |
Artt. 102 e 103 TUIR |
Artt. 111 e 112 |
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Spese relative a più esercizi |
Art. 108 TUIR |
Art. 117 |
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Componenti del reddito d’impresa |
Art. 109 TUIR |
Art. 118 |
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Patent box |
Art. 6 D.L. 146/2021 |
Art. 118, cc. 18-27 |
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Veicoli aziendali |
Art. 164 TUIR |
Art. 168 |
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Rideterminazione costo partecipazioni |
Art. 5 L. 448/2001 |
Art. 169 |
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Conferimenti d’azienda e di partecipazioni |
Artt. 176 e 177 TUIR |
Artt. 176 e 177 |
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Società controllate estere (CFC) |
Art. 167 TUIR |
Art. 186 |
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Trasferimento della residenza all’estero |
Art. 166 TUIR |
Art. 193 |
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Disallineamenti da ibridi |
D.Lgs. 142/2018 |
Artt. 195-200 |
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Cedolare secca |
D.Lgs. 23/2011, art. 3 |
Artt. 203-206 |
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Locazioni brevi |
D.L. 50/2017, art. 4 |
Artt. 207-208 |
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Regime forfetario |
L. 190/2014, cc. 54-89 |
Artt. 232-243 (All. D) |
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Sostitutiva 26% su cessioni di immobili |
L. 266/2005; L. 213/2023 |
Art. 244 |
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Cooperative |
D.P.R. 601/1973; L. 59/1992 |
Artt. 263-275 |
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Global Minimum Tax |
D.Lgs. 209/2023 |
Artt. 308-360 |
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Iperammortamento |
L. 199/2025 |
Art. 364 (All. E-F) |
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Sismabonus, ecobonus, proroga ristrutturazioni |
D.L. 63/2013; L. 296/2006 |
Artt. 371-373 |
7. Indicazioni operative
Alla luce di quanto esaminato, si suggerisce ai Clienti di:
- non modificare nulla per la dichiarazione relativa al 2026, che resta regolata dal vecchio TUIR;
- aggiornare i riferimenti in contratti con clausole fiscali, atti notarili, regolamenti aziendali (welfare, premi di risultato) e modelli di fattura con effetti dal 2027;
- usare il software di raccordo ufficiale appena disponibile, conservando evidenza delle ricerche;
- segnalare allo studio investimenti agevolati in corso e crediti verso clienti in crisi o in risanamento.
Tax News pubblicata il 05/10/2026 da Marco Nessi
Lo studio è a disposizione per chiarimenti ed assistenza
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Anno 2026
- n.42 - 05/10/2026 - Il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026): cosa cambia dal 2027 e cosa fare già ora
- n.41 - 29/09/2026 - Riallineamento straordinario dei valori contabili e fiscali: nuova opportunità per le divergenze pregresse
- n.40 - 21/09/2026 - Tax Control Framework: le porte d’accesso volontario e i vantaggi dell’adempimento collaborativo
- n.39 - 14/09/2026 - IVA: le fatture a cavallo d’anno si potranno detrarre subito, e il Testo Unico 2027 porta con sé il problema dei codici
- n.38 - 07/09/2026 - Welfare aziendale: via libera ai rimborsi per le spese di istruzione pagate dal coniuge e per l’assistenza a familiari non conviventi
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- n.18 - 20/04/2026 - Contributi pubblici, sovvenzioni e vantaggi economici: gli obblighi di trasparenza
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- n.5 - 19/01/2026 - Cessione di beni strumentali: dal 2026 stop alla rateizzazione delle plusvalenze
- n.4 - 12/01/2026 - Dividendi e Pex: come cambia il regime di esenzione dopo la Legge di bilancio 2026
- n.3 - 07/01/2026 - Novità dalla Legge di Bilancio 2026: Modifiche fiscali e previdenziali
- n.2 - 07/01/2026 - Legge di bilancio 2026: principali misure per le imprese
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Anno 2025
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- n.31 - 17/06/2025 - Invio comunicazione per credito d’imposta transizione “4.0” – Investimenti 2025
- n.30 - 16/06/2025 - Spese di trasferta dipendenti e professionisti: l’obbligo di tracciabilità si applica solo in Italia
- n.29 - 13/06/2025 - Slittamento dei termini di versamento delle imposte per i soggetti ISA e i contribuenti forfettari e altre novità fiscali
- n.28 - 09/06/2025 - Aiuti di Stato: come regolarizzare gli errori nella dichiarazione 2021
- n.27 - 03/06/2025 - Polizze catastrofali: cosa cambia per le imprese dopo la legge di conversione
- n.26 - 29/05/2025 - Chiarite le specifiche tecniche per la regolarizzazione delle fatture
- n.25 - 20/05/2025 - Distacco del personale: chiarito il trattamento ai fini IVA
- n.24 - 20/05/2025 - Bonus beni strumentali materiali 4.0: pronto il modello di comunicazione 2025
- n.23 - 20/05/2025 - Veicoli assegnati in uso promiscuo ai dipendenti: chiarita la decorrenza
- n.22 - 31/03/2025 - Nuovi codici ATECO e dichiarazione IVA. Cosa cambia dal 1° aprile
- n.21 - 31/03/2025 - Polizze catastrofali prorogate ma solo per le Piccole e Medie Imprese
- n.20 - 21/03/2025 - Credito d’imposta R&S: termine per il riversamento prorogato al 3 giugno 2025
- n.19 - 21/03/2025 - PEC amministratori: i chiarimenti del MIMIT
- n.18 - 07/03/2025 - Spese per trasferte aziendali nel 2025: nuovo requisito di registrazione e detrazioni fiscali per aziende e lavoratori.
- n.17 - 06/03/2025 - Certificazione unica 2025: le scadenze e le esclusioni
- n.16 - 06/03/2025 - Rischi catastrofali: polizza obbligatoria per le imprese entro il prossimo 31 marzo
- n.15 - 27/02/2025 - Iva e stabile organizzazione: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
- n.14 - 24/02/2025 - Transfer Pricing Adjustment e IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
- n.13 - 18/02/2025 - Deroga sulla valutazione dei titoli dell’attivo circolante nei bilanci 2024: aggiornato l’OIC 11
- n.12 - 17/02/2025 - Iva: garanzia richiesta per i rappresentanti fiscali
- n.11 - 14/02/2025 - Estromissione agevolata: riaperta la disciplina
- n.10 - 13/02/2025 - Fatture omesse o irregolari: approvate le specifiche tecniche e chiarita la decorrenza
- n.9 - 11/02/2025 - Il nuovo regime transfrontaliero di esenzione IVA per le piccole imprese UE
- n.8 - 30/01/2025 - Definite le nuove regole per il trattamento dei rimborsi spese nel reddito professionale
- n.7 - 17/01/2025 - Periodo di prova nei contratti di lavoro: modifiche della nuova Legge e le sue implicazioni.
- n.6 - 14/01/2025 - Proroga al 2025 del credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno
- n.5 - 13/01/2025 - Il nuovo obbligo di richiesta della PEC per gli amministratori e i liquidatori di società
- n.4 - 13/01/2025 - IRES premiale al 20% per il 2025
- n.3 - 10/01/2025 - Le novità 2025 per i crediti d’Imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0
- n.2 - 03/01/2025 - Scissioni con scorporo: chiarita la disciplina fiscale
- n.1 - 02/01/2025 - Nuove aliquote per le società di comodo
Anno 2024
- n.30 - 31/12/2024 - Legge di Bilancio 2025 e Decreto Milleproroghe 2025
- n.29 - 19/12/2024 - Disegno di Legge Lavoro 2024
- n.28 - 03/12/2024 - Veicoli in uso promiscuo ai dipendenti: cosa cambia dal 1° gennaio 2025
- n.27 - 02/12/2024 - DIRIGENTI - Aziende industriali
- n.26 - 25/11/2024 - Differenze di cambio: eliminate le differenze civilistico-fiscali
- n.25 - 25/11/2024 - Distacco del personale soggetto ad IVA dal 2025
- n.24 - 15/11/2024 - Nuova residenza fiscale delle persone fisiche: arrivano i chiarimenti
- n.23 - 15/11/2024 - Chiariti i nuovi criteri per identificare la residenza fiscale delle società
- n.22 - 16/10/2024 - Concordato Preventivo Biennale: possibile sanatoria per le annualità pregresse
- n.21 - 14/10/2024 - Decreto riscossione: possibile chiedere nuove rateizzazioni
- n.20 - 10/10/2024 - Sanzioni tributarie e ravvedimento operoso: le novità
- n.19 - 01/10/2024 - Concordato preventivo biennale
- n.18 - 19/09/2024 - Tax credit investimenti pubblicitari e sponsorizzazioni sportive
- n.17 - 12/09/2024 - Emanate le regole operative del tax credit “Transizione 5.0” per i progetti di investimento innovativi delle imprese
- n.16 - 13/07/2024 - Limitazioni alla compensazione dei crediti d'imposta: novità dal 01.07.2024
- n.15 - 24/05/2024 - Global minimum tax – safe harbours: Decreto attuativo
- n.14 - 16/04/2024 - Novità urgenti credito d'imposta 4.0 e R&S
- n.13 - 10/04/2024 - Fringe Benefit: novità 2024
- n.12 - 31/03/2024 - Limiti di deducibilità per le spese derivanti da opera-zioni con Paesi “black list”
- n.11 - 15/03/2024 - Credito d’imposta Transizione 5.0
- n.10 - 15/03/2024 - Nuovo obbligo di stipula di una polizza contro le calamità naturali (Legge di Bilancio 2024)
- n.9 - 14/03/2024 - La nuova disciplina della deducibilità fiscale dei costi black list
- n.8 - 15/02/2024 - La nuova maggiorazione 2024 del costo del lavoro per le imprese e i professionisti che assumono a tempo indeterminato
- n.7 - 09/02/2024 - Legge di Bilancio 2024: la rivalutazione di terreni e partecipazioni da perfezionare entro il 30 giugno 2024
- n.6 - 24/01/2024 - Decreto Anticipi: le novità per gli affitti brevi e le locazioni turistiche.
- n.5 - 18/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: novità per la tassazione delle plusvalenze immobiliari per i fabbricati oggetto di interventi Superbonus
- n.4 - 17/01/2024 - Istituzione del credito d’imposta per la c.d. ZES Unica del Mezzogiorno
- n.3 - 16/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: novità per i fringe benefit e i premi di risultato
- n.2 - 12/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: ulteriori novità a carattere tributario per le imprese
- n.1 - 08/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: le novità per le imprese
Anno 2023
- n.23 - 27/10/2023 - Proroga del versamento del secondo acconto delle imposte per le persone fisiche titolari di partita IVA
- n.22 - 20/10/2023 - Utilizzo dei Tax Credit energia e gas del primo e secondo trimestre 2023 entro e non oltre il 16 novembre 2023
- n.21 - 11/10/2023 - Comunicazione dei dati del titolare effettivo entro l’11 dicembre 2023
- n.20 - 06/10/2023 - Proroga al 31 ottobre 2023 del pagamento per usufruire della sanatoria delle irregolarità formali
- n.19 - 27/09/2023 - Novità in materia di smart working e altre novità fiscali di interesse per le imprese e le persone fisiche
- n.18 - 22/09/2023 - Applicazione dal 2024 del nuovo principio contabile OIC 34 sulla rilevazione e valutazione dei ricavi da vendita di beni e servizi
- n.17 - 08/09/2023 - Obbligo di indicazione del “titolare effettivo” nel modello Redditi 2023, con riferimento a taluni crediti di imposta usufruiti per i periodi di imposta 2020, 2021 e 2022
- n.15 - 25/08/2023 - Come sfruttare l’opportunità di continuare a tenere le assemblee societarie mediante mezzi di telecomunicazione anche dopo il 31 luglio 2023, mediante un’apposita modifica statutaria
- n.14 - 23/08/2023 - Entrata in vigore delle nuove disposizioni in tema di “Whistleblowing” e relativi adempimenti
- n.13 - 24/07/2023 - Assegnazione agevolata dei beni ai soci entro il 30 settembre 2023
- n.12 - 20/06/2023 - Proroga al 20 luglio 2023 della scadenza di versamento delle imposte dirette e del saldo IVA annuale
- n.11 - 04/04/2023 - Crediti d’imposta per l’acquisto di prodotti energetici – estensione al secondo trimestre 2023
- n.10 - 21/02/2023 - Comunicazione dei crediti d’imposta maturati nel 2022 per l’acquisto di prodotti energetici
- n.9 - 20/02/2023 - Come richiedere il prospetto informativo dei carichi fiscali ammessi alla “rottamazione-quater” delle cartelle/avvisi
- n.8 - 17/02/2023 - La nuova rendicontazione di sostenibilità richiesta alle imprese dalla normativa europea
- n.7 - 07/02/2023 - Chiarimenti sul trattamento IVA di una cessione a catena di beni destinati ad essere esportati fuori dal territorio dell’Unione europea (Risposta ad Interpello n. 136 del 23 gennaio 2023).
- n.6 - 02/02/2023 - Novità in tema di lavoro a favore delle imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023
- n.5 - 01/02/2023 - Altre novità fiscali a favore delle imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023
- n.4 - 24/01/2023 - Ulteriori novità fiscali per le imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023
- n.3 - 19/01/2023 - Ulteriori novità fiscali per le imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023 e nel Decreto Milleproroghe
- n.2 - 11/01/2023 - Ulteriori novità fiscali per le imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023: la cosiddetta “tregua fiscale”
- n.1 - 03/01/2023 - Novità fiscali per le imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023